In occasione dell’ottobre missionario straordinario, i membri del SUAM Campania (Segretariato Unitario di Animazione Missionaria della Campania), dal 6 al 13 ottobre, hanno realizzato una missione nella parrocchia di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio il cui parroco è Don Modesto Bravaccino, attuale direttore del centro missionario di Napoli.

Alla missione hanno partecipato i padri Davide Simionato, Franco Beati e Bala Raju Mareboiana del P.I.M.E.; suor Fatima Dias e Juice Carine Nguimeya Kana delle Missionarie dell’Immacolata, i padri Carlo Salvadori e Supandri Ferdinandus dei Saveriani, suor Laura Littamè delle Saveriane, i padri Alex Zanotelli, Daniele Moschetti e Sergio Augustoni dei Comboniani, padre Duccio Zeme dei Missionari di Villaregia e Giovanna Varroso del M.I.L.M.A.R. Alcuni sono stati ospitati presso le famiglie della parrocchia, altri sono rientrati di sera presso i loro istituti. La missione è stata offerta anche alle altre parrocchie del IX decanato di Napoli e, di fatto, abbiamo vissuto momenti di animazione anche in alcune parrocchie di Volla, Cercola, Ponticelli e Pollena Trocchia.

Per le attività svolte a san Giovanni a Teduccio, il programma ha previsto ogni mattina l’animazione presso due scuole: l’istituto alberghiero Cavalcanti e l’istituto statale comprensivo Vittorino da Feltre dove i missionari hanno incontrato, per classe, tutti gli studenti della scuola superiore e delle medie (più di 1.200 studenti), affrontando, in modo dialogico, il tema “La cura della casa comune”. Ottima l’accoglienza da parte delle dirigenti e del personale scolastico.

Tante le attività realizzate: dalla visita agli ammalati della parrocchia all’incontro con i bambini del catechismo di prima comunione e della cresima, all’animazione delle celebrazioni eucaristiche serali offrendo la propria testimonianza. La comunità parrocchiale ha partecipato bene ai vari eventi proposti ogni sera.

Lunedì 7 ottobre, memoria liturgica della Madonna del Rosario, la celebrazione delle SS. Messe è avvenuta, in contemporanea, in quattro piazze del territorio parrocchiale, per poi ritornare in parrocchia, portando in processione l’immagine della Madonna e recitando, in chiesa, tutti insieme, il santo Rosario animato da suor Laura Littamé.

Martedì pomeriggio c’è stata l’accoglienza dell’attivista per i diritti umani John Mpaliza (cittadino italiano, originario del Congo, che dal mese di giugno sta portando avanti una marcia dal titolo “Restiamo Umani” con la quale cerca di attirare l’attenzione pubblica sul clima di odio, di paura e di discriminazione che si sta instaurando nel nostro paese, soprattutto nei confronti dei migranti), mentre la sera è avvenuto un incontro-dibattito, con la collettività, guidato da p. Daniele Moschetti in cui sono intervenuti John Mpaliza e p. Alex Zanotelli.

Mercoledì e venerdì, nelle famiglie, i missionari hanno animato 12 centri del vangelo col desiderio di poter raggiungere anche chi è un po’ più lontano dalla parrocchia. Mercoledì sera p. Duccio Zeme ha animato l’adorazione eucaristica in chiesa. Venerdì sera p. Franco Beati ha vissuto un momento formativo con i giovanissimi.

Giovedì sera, la celebrazione al Fonte Battesimale, era diretta alle 29 parrocchie del IX decanato. Presenti il decano e alcuni parroci con le loro comunità, p. Sergio Agustoni ha presieduto la celebrazione offrendo una bella testimonianza missionaria: originario della provincia di Bergamo è stato missionario per 28 anni in Perù e Messico; ora è parroco dei migranti a Castelvolturno. Durante questa celebrazione ciascuno ha rinnovato il proprio impegno missionario ad annunciare il Vangelo sino agli estremi confini della terra in forza del proprio battesimo.

Nei fine settimana i missionari hanno celebrato anche in alcune parrocchie del decanato.

Domenica mattina p. Franco Beati e p. Bala Raju Mareboiana, oltre a celebrare la S. Messa per i bambini e i ragazzi, coadiuvati da una ventina di giovani che seguono il “Cammino Giovani” con il P.I.M.E., hanno fatto animazione anche dopo la Messa delle 10.00, e hanno incontrato i giovanissimi e i giovani della parrocchia condividendo con loro il pranzo e vivendo un momento formativo nel pomeriggio.

Come missionari del SUAM ringraziamo il Signore per l’esperienza di comunione vissuta tra noi, con Don Modesto, con gli operatori pastorali e con la gente incontrata. Chiediamo a Dio che benedica ogni situazione incontrata e, in particolare, le realtà di maggiore necessità. Che Dio fecondi ogni sforzo e custodisca i frutti di questa missione.

SUAM Campania