Cambiamo mira investiamo nella pace

 “Invitiamo la politica, le banche, il mondo ecclesiale a investire in sanità e a sostenere le famiglie in difficoltà piuttosto in armi”. È l’appello emerso dalla conferenza stampa, organizzata dalle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia insieme con il movimento Pax Christi e la CIMI come  co – promotrice, a trent’anni dall’entrata in vigore della Legge 185/1990 e i vent’anni dalla Campagna “banche armate”. I relatori hanno fatto emergere alcune contraddizioni preoccupanti: la tendenza da parte dei governi di favorire le esportazioni di sistemi militari anche verso Paesi verso cui sarebbero vietate – secondo dell’articolo 11 della Costituzione – e contemporaneamente, il graduale allentamento, da parte di diversi istituti di credito, delle rigorose direttive nate per finanziare aziende implicate pesantemente in conflitti armati e violazioni della pace. Tutto questo anche per un allentamento dei controlli governativi e parlamentari e che hanno fatto ulteriormente crescere la quantità di denaro che dal nostro Paese è utilizzato per finanziare conflitti armati.

 Un dato per tutti: solo nello scorso anno il nostro governo ha speso in armamenti 27 miliardi di euro in armi cioè 72 milioni al giorno, una cifra enorme a fronte delle lacune della nostra sanità evidenziate durante il Covid. Temi assolutamente attuali se pensiamo anche alla Campagna “Banche armate” con la quale si vuole rendere consapevoli i cittadini delle possibili implicanze delle proprie banche sulla corsa agli armamenti.

 Qui il video della conferenza stampa:  https://www.youtube.com/watch?v=dHdXgMEbPyg&t=1751s

 alla quale hanno partecipato p. Mario Menin (direttore di Missione Oggi), mons. Giovanni Ricchiuti (arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi), p. Alex Zanotelli (missionario comboniano, già direttore di Nigrizia), Rosa Siciliano (direttrice di Mosaico di Pace), John Mpaliza (attivista per i diritti umani). In conclusione gli interventi di p. Filippo Ivardi Ganapini (direttore di Nigrizia), don Renato Sacco (coordinatore nazionale di Pax Christi), fratel Antonio Soffientini (coordinatore Commissione Giustizia, pace e integrità del creato della Conferenza Istituti Missionari in Italia – CIMI) e don Fabio Corazzina (parroco di Fiumicello-Brescia).

 

 Conferenza Istituti Missionari Italiani