REGIONALI

E PROSSIMAMENTE

Rilancio Campagna di Pressione alle Banche Armate

Rilancio Campagna di Pressione alle Banche Armate

“Invitiamo la politica, le banche, il mondo ecclesiale a investire in sanità e a sostenere le famiglie in difficoltà piuttosto in armi”. È l’appello emerso dalla conferenza stampa, organizzata dalle riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia insieme con il movimento Pax Christi e la CIMI come co – promotrice, a trent’anni dall’entrata in vigore della Legge 185/1990 e i vent’anni dalla Campagna “banche armate”. I relatori hanno fatto emergere alcune contraddizioni preoccupanti: la tendenza da parte dei governi di favorire le esportazioni di sistemi militari anche verso Paesi verso cui sarebbero vietate – secondo dell’articolo 11 della Costituzione – e contemporaneamente, il graduale allentamento, da parte di diversi istituti di credito, delle rigorose direttive nate per finanziare aziende implicate pesantemente in conflitti armati e violazioni della pace. Tutto questo anche per un allentamento dei controlli governativi e parlamentari e che hanno fatto ulteriormente crescere la quantità di denaro che dal nostro Paese è utilizzato per finanziare conflitti armati.

Beni, est del Congo: violenza senza fine contro i civili 

Beni, est del Congo: violenza senza fine contro i civili 

Beni, est del Congo: violenza senza fine contro i civili

Beni, è la seconda città per importanza della Provincia del Nord-Kivu, estremo est della Repubblica Democratica del Congo. È la base di partenza per i visitatori del Parco del Virunga, famoso per i suoi gorilla di montagna. Ma in questi ultimi tempi i media si sono occupati di Beni per altri motivi. Anzitutto per l’epidemia di Ebola, che, dopo aver seminato 2.250 morti, sembrava finita, e invece è ripartita lo scorso 10 aprile. E poi per le inondazioni di fine maggio che hanno lasciato senza abitazione 50.000 persone.
Ma nei giorni scorsi Beni e la Provincia del Nord Kivu hanno attirato l’attenzione dei media per motivi ben più gravi: l’aumento dei massacri di civili e delle atrocità commesse da milizie e esercito. Per prima ha lanciato l’allarme la Procuratrice della Corte Penale Internazionale, la gambiana Fatou Bensouda, che il 3 giugno ha fatto una severa dichiarazione: “Sono profondamente preoccupata per i numerosi rapporti che segnalano un aggravamento delle violenze nell’est del Congo. Questi rapporti parlano di assassini e mutilazioni perpetrati nei confronti di civili, compresi numerosi bambini: rapimenti, esecuzioni sommarie e extragiudiziali, stupri, saccheggi, incendi e distruzione di proprietà private. Questi atti potrebbero costituire reati che cadono sotto la competenza della Corte Penale Internazionale”.

INCONTRO ON LINE LAICI MISSIONARI – SUAM

INCONTRO ON LINE LAICI MISSIONARI – SUAM

Il 16 maggio è stato vissuto con molta gioia l’incontro dei Laici Missionari SUAM.
Il motivo di questo incontro è di condividere la nostra situazione e cammino in questo tempo del covid-19,
ritrovarci dopo l’incontro nazionale avvenuto a Roma nel giugno 2019, e di continuare il sogno e cammino
come rete di laici missionari a livello nazionale. I Laici Missionari SUAM, che hanno preso parte alla
videoconferenza, hanno espresso chiaramente il desiderio di continuare a sognare la Missione e di volerlo
fare insieme, guardandosi intorno, leggendo gli effetti di questa pandemia, senza far cadere gli occhi, e con
essi il cuore, nell’indifferenza. Tutte le realtà laiche missionarie, in tempo di lockdown, hanno avvertito la
stessa necessità: continuare a sentirsi comunità e non orfani di questa. Nonostante tutto, con creatività ed
ingegno tecnologico, esse hanno favorito il superamento di ogni confine, varcando, attraverso la rete, le
mura domestiche che ci hanno protetto dal virus, per entrare, in punta di piedi, nelle terre di missione.
Nessun ardore missionario si è spento, in nessuna realtà, anzi c’è tanto desiderio di andare
coraggiosamente avanti e perseguire l’obiettivo di dar voce alla MISSIONE insiemeo

SEGRETARIO

P. Giorgio Padovan, comboniano

SUAM NAZIONALE